Dopo quasi un mese di preparativi e miglioramenti vi annuncio che il nuovo sito è online.
Ho integrato tutti i messaggi di wordpress e del vecchio sito in Joomla tutto in uno, usando Drupal.
Fate un salto per vedere….
Dopo quasi un mese di preparativi e miglioramenti vi annuncio che il nuovo sito è online.
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Questo é un semplice trucchetto: come fare ad abilitare il mouse in gnuplot. I programmi come Octave utilizzando gnuplot per visualizzare i grafici ottenuti. Per chi non lo sapesse gnuplot offre pochi ma essenziali strumenti, come lo zoom o il puntatore che indica le cordinate, che si utilizzando con il mouse. Io trovo che poter fare lo zoom su un grafico é assolutamente geniale.
Vi ho elencato due possibilità; la prima si scrive il parametro direttamente nel file di configurazione di gnuplot, la seconda invece nel file di configurazione di octave. La prima opsione fa in modo che il mouse resti attivo appena il programma gnuplot viene usato mentre con la seconda attiva le funzionalità del mouse solo quando octave usa/richiama gnuplot.
Come procedere per abilitare il mouse in gnuplot (versione >= 4.0):
Un’altra possibilità (sconsigliata) é passare il parametro con octave
Voglio riprendere lo stesso esempio fatto nel post qucs-come-simulare-i-diodi. Oggi però vorrei spiegare una nuova funzionalità che é stata aggiunta dalla versione 0.0.12 di qucs. Come avevo accenato nel programma mancava un sistema semplice per poter fare delle misure al volo senza dover ricorrere a formule o cose strane. Ebbene, con qucs 0.0.12 ciò é possibile in modo semplice ed intuitivo grazie ad un nuovo menu nei componenti chiamato probes che permette di inserire facilmente una sonda di corrente o di tensione nel circuito.
Per facilitare il tutto ho ricreato un nuovo schema di esempio con il diodo per mettere in pratica quando detto. Lo potete trovare qui: Simulatione diodi con sonde
Di cosa di tratta:
L’idea é partita da un problema abbastanza fastidioso. Dal giorno che ho cambiato Host (easygiga) le installazioni dei componenti in joomla risultavano con i permessi apache-apache invece di essere -psacln. Per ovviare a questo problema ero costretto a modificare a mano ogni singolo file tramite un mini script in php che avevo creato. Ho anche provato con altri sistemi ma l’unico modo era usare php. Ieri ho cominciato ad espandere il mio script di base aggiungendo la possibilità della ricerca ricorsiva nelle cartelle ed ho aggiunto anche una comoda interfaccia grafica in html. Ho inserito anche la protezione con password cosi che si può lanciare lo script sul sito ma nessuno, eccetto voi, potrà usarlo.
Per sapere di più: php-Cambiare-permessi-ricorsivamente.html
Il 17 giugno é uscita la nuova versione di qucs.
Ho subito creato un pacchetto per ubuntu che potete trovare qui:
Ci sono molti miglioramenti nell’uso dei file SPICE. Sono stati aggiunte funzioni per la gestione temperatura, migliorato e aggiunto altre funizoni all’editor di formule e tanto altro.
per maggiori info qucs.sourceforge.net
Ho preparato per voi questi pacchetti per ubuntu Freisty. Nel repository di ubuntu purtroppo c’é solo la versione 0.0.10 di qucs mentre é già da tempo disponibile la versione 0.0.11.
Il pacchetto qucs proviene dal repository di ubuntu Gutsy.
L’altro programma (freehdl) serve per poter eseguire le simulazioni digitali con qucs.
Questo programma invece l’ho compilato io stesso e impachettato per ubuntu. Fate sapere se non dovesse funzionare qualche cosa.
I pacchetti li trovate qui:
Normalmente quando creo un documento in latex inserisco le immagini nella cartella principale. Purtroppo questo non é più possibile quando le immagini aumentano.
Il mio consiglio é inserirle in una sotto-cartella per separarle dai normali file di latex. Per fare ciò ecco il comando semplice semplice.
\graphicspath{{../}} % cerca le immagini nella cartella principale
\graphicspath{{./figs/}} % cerca le immagini nella sotto-cartella “figs”
Octave é un potente programma per il calcolo numerico (es: Matematica può anche calcolare algebricamente). Il punto forte di questo progetto é la compatibilità con i programmi scritti con Matlab. In ambito ingegneristico Matlab é molto usato e octave si presenta come una valida alternativa open source. Con la nuova versione di sviluppo, gli sviluppatori cercano di implementare le stesse funzioni con lo stesso nome di Matlab in octave.

A scuola ho avuto bisogni di simulare le curve dei diodi ed ho sempre avuto problemi fino a quando ho soperto la simulazione trasitoria. Il diodo é un componente non lineare e per questo la simulazione é leggermente più complicata del solito.
Qucs permette di simulare dei diodi con tutti i loro parametri, grazie a questo si possono simulare e comparare i grafici ottenuti con la realtà.
Per cominciare potete scaricare lo schema che ho preparato che illustra molto bene il funzionamento della simulazione dei diodi con qucs.
Qucs é un programma per simulare circuiti elettrici analogici e digitali. Il programma é scritto on C++ con le Qt. Grazie alla sua interfaccia intuitiva si può testare un circuito analizzando ogni singolo segnale.

Il nome QUCS significa “Quite Universal Circuit Simulator”. Questo programma é molto potente e versatile, può simulare ad es. circuiti in DC, AC, S-parameter, Harmonic Balance analysis, noise analysis, etc.
Per la simulazione digitale qucs converte il vostro circuito in un file VHDL grazie al potente programma FreeHDL.
Secondo la loro roadmap in futuro verà anche introdotto l’editor per il layout dei PCB.
Ho da sempre cercato una alternativa valida a circuitmake – Protel e posso confermare che qucs é veramente un ottimo programma.
Link utili:
La documentazione si trova nel sito ufficiale, purtroppo non c’é in italiano.